Individualità e orgoglio. Il senso di una mascolinità forte e dignitosa. Gaia Trussardi unisce il gusto impeccabile del formale con la ruvida eleganza del workwear, la seduzione a base di tailoring degli zooties - fiammeggiante sottocultura vestimentaria, espressione tra le più personali dell'eccitante età del jazz - con l'umanità naturalmente sofisticata e domesticamente eroica ritratta da Seydou Keïta, disegnando la figura di un uomo autenticamente contemporaneo, capace di unire la cultura del corpo a quella dell'abito, di viaggiare e contaminarsi.

L'abito ha nuove proporzioni. Giacche dai volumi affermativi e pantaloni tre pince a vita alta sono realizzati in una gamma di gessati reinterpretati tanto nelle disegnature quanto nella scelta materica. Il mondo del lavoro lo si ritrova nei tessuti a base indaco, nelle giacche con patch pocket, nei pantaloni di grosso denim cimosato, nelle pelli coriacee come il toro e il cuoio usate per l'outerwear boxy. Pattern grafici e motivi pittorici rafforzano il senso di materialità: foglie di banano sono stampate su camicie o interpretate a jacquard sulle maglie. Le camicie over danno leggerezza.

Materiali : jersey, denim, mischie di cotone, lino e seta, chambray, pelle.

Palette colori : toni di beige, grigio, blu e tabacco con accenti di rosso nei disegni.

Accessori : mocassini e sandali dalle suole sovradimensionate. Marsupio, zaino e duffel: pezzi autentici, riletti con orgoglio.