La Fondazione Nicola Trussardi è dal 1996 un punto di riferimento di eccellenza per l’esplorazione dell’arte contemporanea. Inscindibilmente legata alla città di Milano, la Fondazione Nicola Trussardi opera dal 2003 in assenza di luoghi espositivi fissi, come una sorta di museo nomade, in perenne movimento.
Sotto la guida del direttore artistico Massimiliano Gioni, la Fondazione Nicola Trussardi ha portato nel cuore di Milano, alcuni dei più talentuosi, originali e discussi artisti del panorama mondiale contemporaneo. E ha portato il pubblico, e i cittadini milanesi in particolare, a riscoprire attraverso la prospettiva dell’arte, luoghi e spazi importanti e significativi della propria città, talvolta chiusi o dimenticati.
“La Fondazione Nicola Trussardi e la città di Milano”
Massimiliano Gioni: “Sogno la Milano degli anni ʻ60”.
Massimiliano Gioni è laureato in Storia dell'Arte all'Università di Bologna. È Direttore Artistico della Fondazione Nicola Trussardi di Milano e Associate Director del New Museum for Contemporary Art di New York. Ha curato l'8° Biennale di Gwangju, in Corea (2010), la 4° Biennale di Berlino (2006), Manifesta 5 (San Sebastian, 2004), e la sezione La Zona per la 50° Biennale di Venezia (2003). Nel 2013 sarà il Direttore Artistico della 55° Biennale di Venezia.
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La Fondazione Nicola Trussardi e la città di Milano E allora volando più alti, su quale pianeta? Restando allora con i piedi ben fermi a Milano, ma immaginando di avere qui con noi una macchina del tempo, quale Milano del passato ti piacerebbe visitare e perché? Che rapporto c’è attualmente tra la Fondazione Nicola Trussardi e gli spazi istituzionali che in città danno spazio all'arte contemporanea, penso in particolare al Museo del '900 e al PAC. Concorrenza, alleanza, stimolo? |
Una curiosità: escludendo Milano e New York (e Busto Arsizio, dove sei nato) in quale altra città ti piacerebbe vivere? A livello internazionale, quali altre fondazioni private meritano a tuo parere di essere segnalate, al pari della Fondazione Nicola Trussardi, per i progetti sull’arte contemporanea? Pensando al lavoro dei tuoi colleghi curatori, quali esempi virtuosi di location urbane “prestate” all’arte vorresti segnalare? Nella continua ricerca di luoghi per gli spazi espositivi, avete mai pensato di farvi aiutare dai milanesi stessi. Penso per esempio a un sondaggio sul web, che ne dici? |
Lʼarte nella realtà urbana: lʼopera nellʼopera
Creando negli anni eventi flessibili e temporanei, la Fondazione Nicola Trussardi ha saputo imporsi a pieno titolo nella vita pubblica della città di Milano come interprete di nuovi linguaggi e nuove esperienze. Un risultato raggiunto legando strettamente lʼarte contemporanea, in qualunque sua forma, al territorio e al patrimonio storico e architettonico della città.
Dal 2003 a oggi, ogni esposizione esplora il contrasto fecondo tra l’arte contemporanea e la realtà urbana. Spazi espositivi e artisti vengono scelti e abbinati per costruire - nei luoghi più eterogenei e significativi dell’ambiente metropolitano - una vera opera nell’opera, assolutamente unica nel suo genere.
Gli spazi espositivi: una sfida continua
Una splendida villa settecentesca, una sala cinematografica carica di storia, una quercia centenaria, il magazzino di unʼantica stazione, la galleria prediletta dai milanesi: quale filo collega questi e gli altri luoghi scelti negli anni dalla Fondazione Nicola Trussardi? Lʼunico tratto realmente comune tra spazi espositivi tanto diversi è la capacità di sorprendere lo spettatore, trasformando ogni volta Milano in un palcoscenico.
Una sfida tanto più stimolante quanto priva di regole fisse, che si confronta di volta in volta con spazi difficili, talvolta chiusi o inagibili, le cui caratteristiche stimolano gli artisti a ripensare e riplasmare la loro arte in funzione della nuova fruizione all’interno di quelli. Una sfida che sa reinventarsi ogni volta da zero, alzando l’asticella della meraviglia. Quale sarà il prossimo spazio espositivo?
